Lo sbiancamento dentale

Come funzione lo sbiancamento dentale

Nel periodo estivo aumenta la richiesta di trattamenti per ottenere denti più bianchi e splendenti.

Esistono due tipi di trattamento per sbiancare i denti: da seguire in studio e da seguire a casa.

Le nostre igieniste prediligono il trattamento domiciliare in quanto sembra essere quello che ottiene risultati più soddisfacenti!.

Vediamo allora di spiegare come funziona lo sbiancamento dentale e come mantenere poi il risultato ottenuto!

Il colore dei denti (come pelle, capelli…) è una caratteristica geneticamente determinata, alcune cose però possono influire o aver influito a modificare il colore di base:

Antibiotici, carenze nutrizionali o troppo fluoro nei primi anni di vita

Fumo, caffè, cibi e bevande molto colorate, alcuni collutori, batteri cromogeni… in età adulta.

Il primo passo per “sbiancare” i denti è una seduta di igiene professionale che oltre a rimuovere placca e tartaro, eliminerà eventuali pigmenti che potrebbero compromettere la luminosità del sorriso.

Se questo non sarà sufficiente è possibile ricorrere ad un trattamento sbiancante domiciliare

Come funziona?

Dopo la seduta di detartrasi, si eseguiranno delle impronte della bocca, dopo pochi giorni ti verranno consegnate delle mascherine individuali (da usare la notte per un paio di settimane) dentro le quali andrà inserito il gel sbiancante che ti consegneremo.

Rovina i denti?

Assolutamente no! In quanto i principi attivi penetrano nel dente senza rimuovere strati di smalto.

Effetti collaterali?

Occasionalmente si presenta una leggera ipersensibilità che scompare nel giro di pochi giorni.

Quanto si sbiancheranno?

Non è possibile sapere con certezza il risultato che si otterrà; in alcuni casi si ottiene un miglioramento molto soddisfacente, altre volte la colorazione migliora solo di poco

A cosa prestare attenzione?

Gli agenti sbiancanti non agiscono su ceramica, resina, o composito; eventuali otturazioni o restauri sui denti anteriori potrebbero dover essere sostituiti per adattarsi al nuovo colore ottenuto.

Quanto dura?

Lo stile di vita e le abitudini individuali possono influire sulla durata dello sbiancamento; la durata media comunque  è di circa due anni. Per prolungare il risultato ottenuto è possibile per un paio di settimane l’anno utilizzare le mascherine richiedendo solo il prodotto sbiancante (con un costo irrisorio)

Precauzioni?

Per le 48/72 ore successive allo sbiancamento l’ideale sarebbe ridurre il fumo e tutte le sostanze molto colorate o acide: tè, caffè, liquirizia, vino rosso, barbabietole, spinaci, more, salsa di soia, limoni…

In caso di dubbi o domande o per valutare un trattamento, rivolgiti alla tua igienista!